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Scritto da chiupin   
Giovedì 07 Luglio 2011 17:28

ZERO RIFIUTI

     L’immagine è deprimente. Un gruppo di persone più o meno avanti con gli anni, vestite comodamente, come impone la visita turistica ad una delle più belle città italiane, Napoli, si aggira in modo sconsolato, scambiandosi occhiate di sorpresa e di dispiaciuta meraviglia. Un anziano napoletano, rosso in volto per la rabbia, si dichiara sconvolto per la vergogna di dover offrire al turista un quadro così ignobile della sua bella città.

     Questo è uno dei tanti, troppi servizi su Napoli che compare su tutte le testate televisive e che ha, purtroppo, varcato anche le frontiere nazionali. Tanto da sentirci tutti, non solo i napoletani, indignati dallo spettacolo di montagne, tonnellate di maleodoranti rifiuti che affiancano le belle vie di Napoli, obbligando i cittadini a “slalomare” tra i mucchi,  stringendosi in naso tra il pollice e l’indice.

     Purtroppo, non è affatto esagerato sostenere che con i nostri attuali ritmi consumistici, con questa nostra eccessiva strafottenza e trascuratezza per il problema rifiuti, non tarderà molto affinché il problema diventi ovunque insostenibile e urgente.

     Il pericolo allora è che, in breve tempo, questo potrebbe diventare il “nostro problema”. E non è da escludere che tutto possa accadere in modo così repentino che, presa di sorpresa, la comunità reagisca con soluzioni da “acqua alla gola” e perciò approssimative ed inadatte alla corretta soluzione del problema.

     Chi ha avuto modo di visitare il sito del Comune di Vico del Gargano, avrà avuta la gradita sorpresa di rilevare che il Comune stesso ha in progetto di riaprire il problema della gestione dei rifiuti con nuove modalità, è infatti in corso un bando di gara per l’”Affidamento del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti urbani ed assimilati porta a porta – spazzamento stradale ed altri servizi”. La lettura del Capitolato Speciale d’appalto mette in risalto, nei suoi vari accapo, la volontà da parte dell’Amministrazione di voler porre in atto un sistema di gestione dei rifiuti urbani completo ed efficiente.

     Finalmente si aprono alcune opportunità per poter indirizzare la raccolta dei rifiuti urbani a quelle prassi che trovano oggi vasta eco nel mondo per la riduzione ed addirittura l’azzeramento dei rifiuti con la realizzazione dei programmi previsti dallo Zero Rifiuti.

     La gestione porta a porta dei rifiuti, accompagnata dall’affermarsi della Responsabilità Estesa del Produttore, è la giusta strada che consentirà alla cittadinanza di Vico di porsi un target di almeno il 70% di differenziata entro il 2020.

     La responsabilità estesa del produttore, senza la quale difficile sarebbe riuscire nell’intento di azzerare la produzione di rifiuti, è una strategia disegnata per promuovere l’integrazione dei costi ambientali sostenuti nella produzione e utilizzazione di un bene, nel corso del suo ciclo di vita, nel prezzo del prodotto stesso. E’ stata ufficialmente introdotta nell’ordinamento giuridico con la direttiva europea sui rifiuti 98/2008 e recepita dallo Stato Italiano con il decreto 205/10 che modifica il D.L.152/06, e che riporta come definizione di responsabile del prodotto, “qualsiasi persona fisica o giuridica che professionalmente sviluppi, fabbrichi, trasformi, tratti, venda o importi prodotti, nell’organizzazione del sistema di gestione dei rifiuti, e nell’accettazione dei prodotti restituiti e dei rifiuti che restano dopo il loro utilizzo”.

     Il Governo ha ora il compito, attraverso specifici decreti, di regolamentarne l’attuazione.

 

     In funzione di tutto questo il Comune di Vico del Gargano dovrebbe discutere ed approvare una delibera che, oltre a tener conto dei recenti interventi legislativi nazionali (D.Lgs n. 152 del 3 aprile 2006, Parte Quarta, e sue modifiche apportate con il succitato D.Lgs n. 205 del  3 dicembre 2010) e di quelli regionali (Legge Regionale n. 36 del 31 dicembre 2009 “Norme per l’esercizio delle competenze in materia di gestione dei rifiuti in attuazione del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152), ritenesse opportuno assumere il percorso “zero rifiuti” già intrapreso da molte realtà territoriali internazionali ed italiane. Questo nell’intento di scoraggiare l’incremento dei rifiuti e il loro smaltimento in discarica. Tutto ciò al fine di favorire  un generale ampliamento della raccolta differenziata, coinvolgendo il “mondo produttivo”, con la Responsabilità Estesa dei Produttori, per produzioni sempre più pulite, che incorporino i “costi ambientali” delle merci prodotte. Si dovrebbe porre anche all’attenzione il fatto che un’attenta politica di gestione dei rifiuti, che abbia come mira il riutilizzo, il recupero ed il riciclo dei beni e dei materiali si pone in linea con la diminuzione del “gas serra” intrapresa già con accordi internazionali che invitano ed obbligano i Governi a ridurre le emissioni di CO2 .

     Per concludere, sarebbe opportuno che tutto il nostro comprensorio, quindi oltre a Vico del Gargano, Vieste, Peschici, Rodi Garganico, Ischitella, Carpino e Cagnano – noto a livello mondiale per i suoi ameni ed irripetibili paesaggi – si attivasse con le proprie Amministrazioni locali per avviare una COMUNE politica del rifiuto che ci rendesse INDIPENDENTI da altre realtà. Sarebbe utile per la salute dei nostri figli, nostra e anche (perché no?) del portafoglio.

     Coloro che, approfittando delle belle giornate da trascorrere sotto l’ombrellone di fronte al mare delle nostre belle spiagge, desiderassero approfondire l’argomento e farsi così un’idea più precisa dei tanti problemi annessi e connessi alla gestione dei rifiuti urbani, può scaricare e leggere il documento pdf “Zero Rifiuti” al seguente indirizzo Internet “www.aaajacotenente.it“

Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Luglio 2011 16:42
 


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